Sara il processo

Aykut Aydogdu, conosciuto anche come aykutmaykuthttps://www.aykworks.com/

Sara mi dice che il suo processo è iniziato, ha paura di stare in un aula con lui, lo stomaco è chiuso, ha un forte senso di nausea, non capisce come la si possa costringere a stare a pochi metri da chi le ha fatto così male.Il giudizio di chi le sta vicino è forte, stringente, le sembra di portare con sé una croce uno stigma, una vittima di violenza, tutto il resto della sua anima è perso.Però quel giorno alla prima udienza c’era il carabiniere che è intervenuto la sera in cui ha deciso di denunciare, un ragazzo giovane e gentile, che la abbraccia e le dice con gli occhi umidi, che spera che il processo vada bene e che la giustizia faccia la sua parte.Sara mi scrive ” è stato lui a convincermi a fare la denuncia con la sua dolcezza e la sua genuinità quella di chi non giudica”

“Il tentativo di trasformare le persone in vittime permanenti a prescindere dalle circostanze costringe la vittima al ruolo di vittimizzata, che è un’altra forma di violenza, più sottile e pervasiva, perché impone una condizione di passività che preclude la facoltà di riscattarsi.”MICHELA MURGIAA

A Sara chiedo, cosa ti aspetti che succeda a fine processo? Come ti senti rispetto a quello che potrà accadere?

Sara mi risponde che per lei denunciare ha significato abbracciare un senso di giustizia, in quella aula di tribunale si è sentita libera, c’è ancora molto da fare, ci saranno udienze e testimonianze forse un ricorso in appello, ma lei si è sentita prima di tutto libera. Se non avessi denunciato mi dice, avrei vissuto sempre con la Sara vittima e basta per sempre, di fronte a me stessa e a gli occhi degli altri io sarei stata una vittima senza riscatto. Ho sempre creduto che se dici la verità le cose si aggiustano sempre, io volevo gridare la libertà. Qualcuno dice a Sara che così ha solo peggiorato le cose perché il processo è una cosa impegnativa, allora faceva meglio a stare zitta e voltare pagina. Ma come avrebbe giustificato Sara a se stessa di aver voltato le spalle al suo desiderio di giustizia?

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